a cura di Marco Genicco
L’utilizzo di insetti benefici [predatori e parassitoidi (°) è ormai una pratica diffusa in molti Paesi Europei e va nella direzione del controllo dei parassiti delle industrie alimentari e degli stoccaggi di cereali, senza alcun trattamento chimico o con oculati piani di lotta integrati.Oggi i consumatori cercano sempre di più prodotti di qualità controllati e, fra essi, in prima linea i “biologici”. Questa tendenza, sottolineata anche da campagne pubblicitarie, ha contribuito sempre di più a mettere in essere programmi di controllo e di monitoraggio secondo protocolli ben definiti [vedi Agricoltura Biologica (*)]. Va da sé che la lotta antiparassitaria nella filiera alimentare ne è un imprescindibile corollario.(*) AGRICOLTURA BIOLOGICA I principali obiettivi dell'agricoltura biologica sono:
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(°) INSETTI ENTOMOFAGI: PREDATORI E PARASSITOIDII predatori sono quegli insetti che in uno o più stadi della loro vita si cibano direttamente di altri insetti. Un esempio classico è la coccinella Coccinella septempunctata che si nutre di afidi sia allo stadio larvale che da adulto.I parassitoidi sono quegli insetti che soprattutto nello stadio larvale si sviluppano nutrendosi di un individuo di un’altra specie (specie ospite). Un esempio classico è il Trichogramma maidis e T. brassicae che parassitizza ad es. le uova della piralide del mais (Ostrinia nubilalis) ed è interessante rimarcare che sono stati utilizzati i droni per la distribuzione di questi parassitoidi. Inoltre, sono ormai entrati a pieno titolo nella lotta ai lepidotteri delle derrate alimentari. |