di Graziano Dassi
Un hotel (quattro stelle) localizzato nei pressi di un aeroporto lombardo. In genere la clientela è costituita da manager stranieri che pernottano due o tre notti e dispongono di autovetture aziendali che parcheggiano all’aperto in un apposito spazio alberato con piccole aiuole e la pavimentazione è asfaltata.Nel mese di luglio dell’anno in corso due autovetture hanno subito danni causati dagli acuminati denti di roditori che potremmo definire “misteriosi”. Infatti, dopo aver causato non pochi disagi sono scomparsi senza lasciare traccia della loro presenza. Descriverò più avanti i monitoraggi messi in atto che però non hanno dato nessun esito.Il disinfestatoreCome abbiamo anticipato l’hotel aveva ospitato, suo malgrado, le famigerate onnipresenti pulci dei letti per cui sia il personale ai piani sia il disinfestatore addetto ai monitoraggi e ai trattamenti routinari erano allertati e pronti con protocolli operativi di alto livello. Naturalmente il contratto comprendeva anche la derattizzazione i cui monitoraggi avevano dato sempre risultati negativi (assoluta assenza di presenze di nessun genere). Ma l’accaduto presupponeva puntuali approfondimenti con relazioni circostanziate: