di Simone Ciapparelli
L’anno corrente prosegue sulla stessa falsariga dell’ultima parte del 2021: moltissime tipologie di materie prime sono scarsamente reperibili, e i prezzi per assicurarsele sono schizzati alle stelle. La crisi non riguarda solamente i metalli industriali, i semiconduttori e il legname, ma anche mais, frumento, soia, plastica e cartone per imballaggi. Senza dimenticare gas e corrente, che hanno portato ad un’impennata delle bollette degli italiani. Le cause? Tutto parte dalla pandemia, che per diversi mesi del 2020 ha congelato a livello mondiale la produzione di moltissime aziende. Ad aggravare la